Il centro è aperto tutto l’anno con orario al pubblico dal lunedì al venerdì dalle 8:00 alle 19:30 e il sabato dalle 9:00 alle 13:30; per la riabilitazione residenziale (ricoveri) la struttura è operativa 7 giorni su 7 dalle 8:00 alle 20:00, con visite consentite dalle 17:00 alle 18:00.
Il centro SAN BENEDETTO, attraverso il servizio ADI, accreditato con delibera della Regione Lazio n. 143 del 5 maggio 2023, garantisce un modello di cura globale e flessibile, attento ai bisogni clinici, psicologici e sociali della persona malata e del suo nucleo familiare.
La struttura sanitaria, inoltre, è autorizzata ed accreditata per lo svolgimento di PRESTAZIONI RIABILITATIVE TERRITORIALI IN REGIME RESIDENZIALE e NON RESIDENZIALE: AMBULATORIALE e DOMICILIARE.
Il nostro servizio è organizzato secondo i principi di: centralità della persona, che è soggetto attivo e interlocutore principale del percorso di cura inclusione sociale, che riconosce ad ogni persona il diritto di vivere all’interno della propria comunità di appartenenza ed il dovere, da parte della società, di attuare politiche di accessibilità Il servizio propone percorsi assistenziali integrati, di intensità modulata in funzione dei molteplici bisogni della persona malata e del suo familiare.
L’Attività di Riabilitazione Territoriale si concretizza in percorsi terapeutici multidisciplinari che aiutano i pazienti con disabilità a recuperare le principali funzionalità , compresa la rieducazione a livello sociale, che sono state compromesse da patologie o traumi; oppure per impedire la regressione delle attività funzionali attraverso il controllo della progressione di una patologia (Parkinson Alzheimer…); o per stimolare le funzionalità che non si sono naturalmente sviluppate nel corso del processo di crescita (disturbi dell’attenzione, autismo …).
Le prestazioni vengono erogate da terapisti della riabilitazione: fisioterapisti, logopedisti, TNPEE, terapisti occupazionale e psicologi e assistenti sociali a seconda dei bisogni dell’assistito e della famiglia. All'avvio del Progetto le visite mediche con Fisiatra/Ortopedico/Neurologo/Neuropsichiatra infantile/definiscono gli obiettivi a medio e lungo termine, i tempi previsti e le azioni che servono a soddisfare le aspettative previste dal PRI (progetto riabilitativo individuale).
Il valore del servizio sanitario offerto dal centro SAN BENEDETTO è quello di permettere alla persona adeguate cure socio-sanitarie e, nel caso di assistenza domiciliare, non interrompere il suo legame con la famiglia e con il suo ambiente di vita; impedire o comunque ridurre il rischio di ricovero permanente; sollevare la famiglia da tutto il peso dell’assistenza.
Il servizio domiciliare, adattandosi ai luoghi, ai tempi ed alle abitudini della persona, contribuisce fortemente a conservarne l’autodeterminazione e la dignità.
Il servizio di assistenza, sia in regime residenziale che ambulatoriale e domiciliare è attivo tutti i giorni – compresi i festivi – in funzione dei bisogni e dell’intensità assistenziale richiesta.
ADI (ASSISTENZA DOMICILIARE INTEGRATA)
Il centro SAN BENEDETTO, attraverso il servizio ADI, accreditato con delibera della Regione Lazio n. 143 del 5 maggio 2023, garantisce un modello di cura globale e flessibile, attento ai bisogni clinici, psicologici e sociali della persona malata e del suo nucleo familiare.
Il nostro servizio è organizzato secondo i principi di: centralità della persona, che è soggetto attivo e interlocutore principale del percorso di cura inclusione sociale, che riconosce ad ogni persona il diritto di vivere all’interno della propria comunità di appartenenza ed il dovere, da parte della società, di attuare politiche di accessibilità.
Il servizio propone percorsi assistenziali integrati, di intensità modulata in funzione dei molteplici bisogni della persona malata e del suo familiare.
Il valore del servizio ADI offerto dal centro SAN BENEDETTO è quello di permettere alla persona adeguate cure socio-sanitarie, di non interrompere il suo legame con la famiglia e con il suo ambiente di vita, impedire o comunque ridurre il rischio di ricovero permanente e sollevare la famiglia da tutto il peso dell’assistenza.
Il servizio domiciliare, adattandosi ai luoghi, ai tempi ed alle abitudini della persona, contribuisce fortemente a conservarne l’autodeterminazione e la dignità.
Il servizio di assistenza domiciliare integrata è attivo tutti i giorni – compresi i festivi – in funzione dei bisogni e dell’intensità assistenziale richiesta.
SERVIZI a domicilio ADI:
- Assistenza infermieristica
- Prestazioni riabilitative
- Assistenza psicosociale
- Assistenza logopedica
- Assistenza medico-specialistica
- Assistenza alla persona
- Supporto ai caregiver
ADI: chi può chiederla?
L’assistenza domiciliare integrata può essere svolta a favore di diverse tipologie di utenti, non autosufficienti totalmente o parzialmente, che hanno come caratteristica comune, quella di non essere in grado di accedere autonomamente alle strutture e/o ai servizi sanitari in modo temporaneo o permanente.
COME SI RICHIEDE?
L'attivazione del servizio di assistenza domiciliare è subordinata alla richiesta del medico di famiglia, del pediatra di libera scelta o della struttura ospedaliera della ASL e alla relativa valutazione di idoneità espressa dalla ASL stessa.
La persona che necessita del servizio deve scegliere e comunicare alla ASL la struttura accreditata da cui intende essere assistita.
Sul modulo che viene messo a disposizione dalla ASL per la scelta, bisogna inserire la crocetta come prima scelta su CENTRO SAN BENEDETTO se si vuole essere assistiti dai nostri operatori.
Il Centro di Assistenza Domiciliare (CAD) della ASL di riferimento del paziente, dopo aver valutato le necessità di salute, redige il Piano di Assistenza Individualizzato (PAI) e lo trasmette all’ente erogatore scelto dall’assistito (o al suo caregiver).
La richiesta di attivazione della prestazione è consultabile sul nostro sito web, scaricabile da questo link.
RIABILITAZIONE TERRITORIALE EX ART. 26
Il Centro San Benedetto, accreditato con delibera Regione Lazio n. 1082 del 13 dicembre 2024, offre percorsi di riabilitazione territoriale, in regime residenziale e non residenziale, per persone (adulti e età evolutiva) con disabilità complessa di natura fisica, psichica e sensoriale o mista che necessitano di una presa in carico multidisciplinare.
Il centro di nuova costruzione è caratterizzato da spazi adibiti ad ambulatori per le prestazioni specialistiche e riabilitative e da un’ampia palestra per lo svolgimento delle varie attività di recupero, oltre ad offrire spazi ricreativi, bar interno e ampia sala multifunzionale.
I servizi sono tutti convenzionati con il SSN e possono prevedere una riabilitazione ambulatoriale, domiciliare e residenziale.
RIABILITAZIONE AMBULATORIALE EX ART. 26
La riabilitazione ambulatoriale ex art.26 offre servizi ambulatoriali a chi può usufruire di trattamenti senza necessità di un ricovero, permettendo un recupero funzionale attraverso sedute pianificate presso il centro.
Gli interventi sono supportati da un team multidisciplinare che vede la collaborazione tra diverse figure professionali quali medici specialisti, fisioterapisti, psicologi, logopedisti, neuropsicomotricisti dell’età evolutiva, assistenti sociali, educatori,
I trattamenti sono riservati sia ai più piccoli con percorsi individuali finalizzati allo sviluppo motorio e cognitivo del bambino e a stimolare le loro capacità, sia agli adulti.
Come si richiede?
L’accesso avviene tramite visita del medico specialista di riferimento per la specifica disabilità o medico specialista in riabilitazione così come definito dal Piano di Indirizzo, su richiesta del Medico di Medicina Generale (MMG) o del Medico Pediatra di Libera Scelta (MPLS) che indica la/e problematica/e clinica/e da valutare.
Una volta inoltrata la richiesta, un’equipe multidisciplinare effettuerà una valutazione del caso per stabilire il piano riabilitativo più adatto elaborando un Progetto Riabilitativo Individuale (PRI) che stabilisce gli obiettivi, le risorse e i tempi di trattamento.
Durata del trattamento
Per gli adulti la durata del Progetto Riabilitativo Individuale è contenuta in un massimo di 90 giorni lavorativi, salvo motivata prosecuzione del trattamento autorizzata, sulla base dei risultati raggiunti, dai competenti servizi ASL di residenza del paziente.
Per i soggetti in Età Evolutiva la durata del trattamento è definita dai Servizi Tutela Salute Mentale e Riabilitazione in Età Evolutiva (TSMREE). Della ASL di residenza del paziente in accordo con il team riabilitativo multiprofessionale. La dimissione del minore deve sempre essere concordata con i Servizi Tutela Salute Mentale e Riabilitazione in Età Evolutiva (TSMREE) della ASL di residenza del paziente.
RIABILITAZIONE DOMICILIARE EX ART. 26
La riabilitazione domiciliare ex art. 26 è indirizzata ad adulti o minori con disabilità complessa, spesso multipla, con possibili esiti permanenti che necessitano di trattamenti riabilitativi multiprofessionali mirati e che non possono accedere alle strutture ambulatoriali a causa di particolari condizioni cliniche e/o in caso di problematiche che ostacolano l’accesso ai servizi.
Modalità di accesso
L’accesso avviene tramite valutazione multidimensionale effettuata dai competenti servizi della ASL di residenza del paziente.
RIABILITAZIONE RESIDENZIALE EX ART 26
Il Centro San Benedetto è il primo Centro di riabilitazione territoriale in regime residenziale sul territorio.
La capacità ricettiva del Centro è di 30 posti letto complessivi suddivisi in 20 posti letto per il reparto estensivo e 10 posti letto per il reparto intensivo.
REGIME ESTENSIVO
CRITERI DI AMMISSIONE
Possono essere accolti presso il Centro San Benedetto in stato di ricovero, pazienti con disabilità complessa con potenzialità di recupero funzionale o di una significativa modifica del quadro funzionale nella fase di immediata post-acuzie e/o di riacutizzazione di una condizione precedentemente stabilizzata.
MODALITA’ DI ACCESSO
In caso di persona degente in ospedale per acuti e post-acuti, l’accesso avviene a seguito della valutazione effettuata dai medici dell’unità operativa ospedaliera e dal medico specialista in riabilitazione utilizzando la Scheda modello unico per il trasferimento.
In caso di persona a domicilio l’accesso avviene previa valutazione multidimensionale effettuata dalla ASL di residenza del paziente su richiesta del medico di medicina generale (MMG) o dal pediatra di libera scelta.
DURATA DEL TRATTAMENTO
Per gli adulti la degenza ha una durata massima di 60 giorni, salvo motivata prosecuzione del trattamento autorizzata, sulla base dei risultati raggiunti, dai competenti servizi ASL di residenza del paziente.
Per i soggetti in Età evolutiva, la durata della degenza è definita dai Servizi Tutela Salute Mentale e Riabilitazione in Età Evolutiva (TSMREE) della ASL di residenza del paziente in accordo con il team riabilitativo multiprofessionale.
REGIME INTENSIVO
CRITERI DI AMMISSIONE
Possono essere accolti presso il Centro San Benedetto in stato di ricovero, pazienti con disabilità complessa con potenzialità di recupero funzionale o di una significativa modifica del quadro funzionale nella fase di immediata post-acuzie e/o di riacutizzazione di una condizione della malattia, in condizioni di stabilità clinica tali da richiedere un elevato impegno assistenziale riferibile alla presenza di personale infermieristico sulle 24 ore.
MODALITA’ DI ACCESSO
In caso di persona degente in ospedale per acuti e post-acuti, l’accesso avviene a seguito della valutazione effettuata dai medici dell’unità operativa ospedaliera e dal medico specialista in riabilitazione utilizzando la Scheda modello unico per il trasferimento.
In caso di persona a domicilio l’accesso avviene previa valutazione multidimensionale effettuata dalla ASL di residenza del paziente su richiesta del medico di medicina generale (MMG) o dal pediatra di libera scelta.
DURATA DEL TRATTAMENTO
Per gli adulti la degenza ha una durata massima di 45 giorni, salvo motivata prosecuzione del trattamento autorizzata, sulla base dei risultati raggiunti, dai competenti servizi ASL di residenza del paziente.
Per i soggetti in Età evolutiva, la durata della degenza è definita dai Servizi Tutela Salute Mentale e Riabilitazione in Età Evolutiva (TSMREE) della ASL di residenza del paziente in accordo con il team riabilitativo multiprofessionale.